Welfare sanitario aziendale: una risorsa per tutti i datori di lavoro

Welfare sanitario aziendale: una risorsa per tutti i datori di lavoro

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ll welfare aziendale nel nostro Paese sta cambiando, si sta evolvendo.

Cambiano le prospettive, cambia la consapevolezza dello “strumento” a disposizione delle aziende. Anzi, è meglio dire a disposizione dei datori di lavoro.

  • La concezione della grande azienda in grado di fornire servizi e benefits ai propri dipendenti infatti, si sta man mano allargando: il welfare, e quello sanitario in particolare, è uno strumento per TUTTI i datori di lavoro. Anche per chi ha pochi dipendenti, anche per gli studi professionali, per i negozi, per i broker assicurativi, ecc.

  • Dove c’è un datore di lavoro c’è un dipendente che può ricevere strumenti di welfare commisurati alle possibilità dell’azienda.

Benefici del welfare?

– Il welfare aziendale come leva strategica di gestione dell’impresa

– Il welfare contribuisce alla produttività e al successo economico

– Il welfare permette benefici fiscali all’azienda

– Il welfare fidelizza i dipendenti e contribuisce a creare un clima di benessere in azienda.

Qualche dato emerso dall’ultimo Rapporto Welfare Index PMI.

La maturità raggiunta dal welfare aziendale è la principale evidenza che emerge dal Rapporto di quest’anno: il 75% delle piccole e medie imprese italiane, 3 aziende su 4, ha infatti superato il livello medio di welfare aziendale. Triplica il numero di PMI con livello molto alto e alto, passando dal 10,3% del 2016 al 33,3% del 2024, con un aumento dell’8% negli ultimi due anni. Infine, si sono dimezzate le imprese a livello iniziale, il cui welfare consiste sostanzialmente nell’adozione delle misure previste dai contratti collettivi: dal 48,9% al 25,5%.

CASSA BiSALUS, con la formula del Fondo Spese Salus è al fianco di tutti datori di lavoro già da tempo.

  • Una formula personalizzabile, agile, adatta a tutte le realtà imprenditoriali. Anche con pochi o pochissimi dipendenti!


Quando l’argomento è il welfare sanitario, in questo momento storico di grossa crisi del SSN, si tratta di un aiuto davvero concreto e indispensabile per i lavoratori e le loro famiglie.

Non si parla quindi solo di grandi aziende multinazionali: sono moltissime le imprese anche piccole che hanno adottato una qualche forma di benefits per i propri lavoratori come parte della retribuzione. Anche e soprattutto grazie alle agevolazioni fiscali che la legge consente.

  • Nell’ambito di un piano di welfare aziendale, le spese sostenute dall’impresa sono totalmente deducibili dal reddito d’impresa se rispettano i requisiti previsti dall’art. 51, comma 1, lett. f) del TUIR e sono finalizzate alle prestazioni di cui all’art. 100, comma 1 del TUIR.

In particolare, i beni e servizi erogati devono essere destinati alla generalità dei dipendenti o a categorie omogenee (e ai loro familiari) e, per la piena deducibilità, devono essere regolati da contratti, accordi o regolamenti aziendali. Qualora le erogazioni siano volontarie da parte del datore di lavoro, sono deducibili nel limite del 5 per mille delle spese per prestazioni di lavoro dipendente.