Detrazioni per altri familiari – focus di giugno
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Gentile Broker,
a partire dal 1° gennaio 2025 sono entrate in vigore importanti novità fiscali riguardanti le detrazioni per carichi di famiglia, con particolare riferimento alla detrazione per altri familiari a carico prevista dall’articolo 12, comma 1, lettera d) del T.U.I.R. In questa Newsletter vogliamo approfondire cosa cambia per i lavoratori e per le aziende.
Cosa cambia
Con la Legge di Riforma Fiscale 2024 e il successivo decreto attuativo dell’Irpef, è stata disposta l’abrogazione della detrazione per altri familiari a carico con effetto dal periodo d’imposta 2025. Questo significa che a partire dai redditi maturati nel 2025, i contribuenti non potranno più beneficiare della detrazione per altri familiari conviventi diversi da coniuge e figli, come ad esempio:
- genitori (anche del coniuge);
- fratelli e sorelle;
- nonni;
- suoceri e altri parenti entro il terzo grado, se conviventi e a carico fiscalmente (cioè con reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro, o 4.000 euro per i familiari under 24).
Perché questo cambiamento
La modifica fa parte di un processo di semplificazione e razionalizzazione del sistema delle detrazioni, che punta a ridurre le agevolazioni “residuali” e a concentrare il sostegno fiscale su nuclei familiari con figli o coniugi a carico. Secondo quanto previsto dalla riforma, non è al momento prevista alcuna misura sostitutiva per questi familiari, né sotto forma di detrazione né tramite un’ulteriore componente dell’Assegno Unico.
Conseguenze operative per le aziende
Per i sostituti d’imposta (datori di lavoro), la novità comporta diversi adeguamenti:
- Aggiornamento delle comunicazioni da inviare ai dipendenti a inizio anno per la raccolta delle detrazioni fiscali;
- Esclusione della possibilità di applicare la detrazione per altri familiari a carico nei cedolini paga 2025;
- Comunicazione interna ai dipendenti interessati dalla modifica, per evitare errori nei conguagli fiscali e nella compilazione del modello 730/2026 o Redditi PF;
- Verifica dell’impatto su welfare e fringe benefits, laddove l’inclusione di familiari conviventi diversi da coniuge o figli fosse prevista come criterio.
Cosa resta invariato
Le detrazioni per figli a carico continuano a non essere più previste dall’art. 12 del T.U.I.R. poiché sostituite, già dal 2022, dall’ Assegno Unico Universale. Restano attive e invariate, invece, le seguenti detrazioni:
- Per coniuge a carico (non legalmente ed effettivamente separato);
- Per figli a carico solo in relazione a spese che non rientrano nell’Assegno Unico (es. spese sanitarie detraibili);
- Detrazioni per lavoro dipendente, pensioni e altri redditi, che restano disciplinate separatamente.